Apprendiamo dal sito della Regione Lazio che dal 20 gennaio è partito il
<< nuovo contact center della Regione Lazio dedicato alle energie rinnovabili.
Chiamando il numero verde 800 589 386, utilizzando il sito www.laziorinnovabile.it o inviando una mail a info@laziorinnovabile.it e’ possibile avere tutte le informazioni sulle rinnovabili, sugli incentivi nazionali e regionali e sulle politiche ambientali della Regione Lazio”.
Lo dichiara Filiberto Zaratti, assessore all’Ambiente della Regione Lazio.
“Abbiamo voluto creare un contact center, in collaborazione con Sviluppo Lazio – aggiunge l’assessore – collegato al web per poter guidare i cittadini del Lazio verso un percorso virtuoso nella scelta delle rinnovabili con l’intenzione di utilizzare ogni mezzo a disposizione, consapevoli che la battaglia per l’utilizzo delle nuove fonti d’energia intelligenti si gioca anche sul fronte della comunicazione. Informare i cittadini del Lazio che esistono alternative pulite, sicure e democratiche di approvvigionamento energetico, infatti, e’ un dovere di un’amministrazione moderna che guarda a un futuro fatto di salute, sicurezza e certezze.
In altre parole ‘rinnovabile’”.
“Siamo certi – conclude Zaratti – che questo strumento sarà assai utilizzato dai cittadini del Lazio che con le loro scelte, le nuove energie pulite sono aumentate da 1 a 87 MW negli ultimi cinque anni, hanno premiato le rinnovabili bocciando il nucleare inquinante, pericoloso e obsoleto”. >>
Questo mentre, a livello centrale, si aspetta l’esito delle elezioni amministrative prima di indicare i siti delle nuove 4 centrali nucleari che il governo ha deciso di costruire (tra i siti prescelti resta in prima linea Montalto di Castro).
Apriamo l’anno con una buona notizia: la regione Abruzzo ha dichiarato l’acqua un servizio privo di rilevanza economica.
E con questo evita la privatizzazione della gestione degli acquedotti; in sostanza l’acqua abruzzese resta pubblica.
La notizia buona è che la scelta è stata fatta, ora resta da vedere se la regione si opporrà alla norma nazionale appellandosi alla Corte Costituzionale.
Leggendo il lavoro di un mio studente ho scoperto che a Roma è attivo un sistema informativo sulle condizioni del traffico messo a punto da ACI Roma e Vigili Urbani.
Il sistema si avvale delle segnalazioni delle pattuglie di polizia municipale sul territorio che vengono rielaborate dall’ACI e messe a disposizione dell’automobilista sul sito LuceVerde, nome direi molto ironico se riferito al via del semaforo, visto l’andamento caotico del traffico romano (specialmente se piove).
Nella figura potete infatti vedere i blocchi ed i rallentamenti intorno al centro storico (utilissimi in questi giorni caotici di festa);
a quanto mi è dato di vedere invece nulle le informazioni sul raccordo, ma forse dipende dal fatto che quello dovrebbe essere coperto dai pannelli digitali di Anas.
Peccato che il più delle volte questi si limitino a scarne info di servizio (tipo: guidate con prudenza!) o pubblicità del gestore del servizio.
Quelle poche volte che ho letto segnalazioni di rallentamenti… c’ero già dentro. Grazie!
Tornando a luceverde, pur con le difficoltà di accesso ad internet dall’auto, anche se sul sito non è affatto messo in evidenza pare che le stesse info siano diffuse da radio e tv locali.
Nello stesso luogo dove probabilmente tenteranno di costruire uno dei nuovi impianti nucleari (da 5 a 10 anni per l’operatività) è ormai in produzione la più grande (speriamo solo per ora) centrale fotovoltaica d’Italia.
Come riporta la news dell’ADNKronos la centrale è stata costruita in otto mesi di lavoro (8 mesi, non anni), in anticipo sui tempi preventivati e fornisce già 24Mw per arrivare ad 85Mw alla conclusione del progetto.
E’ basata su moduli ad inseguimento solare della Sun Power e disporrà di un centro didattico per promuovere l’uso del solare fotovoltaico nelle scuole della zona.
Vogliamo andare a visitarla?
In occasione dell’ H2ROMA svoltosi presso l’Ambasciata del Brasile in Roma, Piazza Navona e Palazzo della Cancelleria, il Premio speciale della giuria viene conferito alla 3BS (Scientifico-Tecnologico) ed al prof. Petaccia dell’istituto “A.Einstein” come:
“Riconoscimento H2ROMA per l’impegno educativo e la partecipazione al percorso formativo di educazione alla sviluppo e mobilità sostenibile dedicato alle scuole”
foto della premiazione della 3BS dell'istituto Einstein di Roma e del Prof. Petaccia
La classe si è poi recata alla mostra delle macchine di Leonardo da Vinci.
Ho scoperto da un paio di giorni la mappa collaborativa di Mondonuovo.
A cosa serve una tale mappa? Lasciamolo spiegare ai baldi ideatori:
“Questa mappa è il nostro primo fiducioso e baldanzoso esperimento per sovvertire gli schemi e far sì che quello che ci resta difficile realizzare nella cosiddetta “vita reale” diventi molto più facile grazie all’aiuto della cosiddetta “vita virtuale”.
E quindi, se nel nostro quartiere altre persone oltre a noi sognano o progettano un mondoNuovo, o anche solo desiderano scambiare conserve di pummarola con uova di giornata…. noi lo vogliamo sapere!
… ….
Detto questo, alcune importantissime e schematiche indicazioni per capire a cosa serve la mappa:
facilitare la scoperta di persone con la nostra stessa sensibilità verso il mondo
facilitare la creazione di relazioni e quindi di eventuali reti di solidarietà
far prendere coscienza di quanti si è anche come singoli e non solo come associazioni. L’idea forse più rivoluzionaria dietro la mappa sta proprio nel fatto che aiuta a creare reti tra persone e poi, anche ma non solo, con e tra le associazioni. Ognuno porterà nella rete la sua ricchezza e diversità.”
Se volete incontrare persone che vi somigliano, condividere una visione del mondo “altro” ora sapete dove cercare.