Ago 27 2006

Salvaguardare la biodiversità

Category: Alimentazione,ECOLOGIA,NaturaMarcoP @ 9:33 pm

Da alcuni anni il modo migliore di difendersi dalla diffusione (legale o “naturale”) degli ogm è quello di creare banche dei semi che salvaguardino la diversità creata dalla natura.

L’associazione nazionale per la biodiversità CiviltàContadina, oltre ad occuparsi della gestione di questa banca dei semi, promuove una cultura della biodiversità con gli orti didattici biologici nelle scuole perchè:

Coltivare un orto è un’attività che permette di esercitare, insieme, abilità manuali e conoscenze intellettuali.

  • Significa anche saper comprendere i momenti dell’attesa, per ottenere il “frutto” che diventerà cibo per l’uomo.
  • Significa conoscere i semi, il periodo migliore dell’anno per seminare le opportune modalità di semina.
  • Significa saper preparare il terreno, concimarlo adeguatamente se necessario, annafiarlo se occorre.
  • Significa saper controllare in modo naturale i parassiti. Infine se abbiamo lavorato bene arriva il momento della raccolta e del consumo. Comunque una parte dei semi saranno messi da parte per poter riprendere il ciclo e allora occorre saper conservare i semi.

Per poter fare tutto questo è necessario anche andare alla ricerca delle vecchie varietà. La ricerca e la raccolta sarà sicuramente proficua se chiederemo la collaborazione di contadini anziani che hanno ancora la memoria storica di queste piante. Contemporaneamente alla ricerca dei semi occorre dedicarsi alla produzione di humus, depositando in un luogo adatta la materia organica di scarto per la fase di compostazione.


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