Lug 05 2008

Bombaroli verdi?!?

Anni addietro De Andrè cantava “Il bombarolo

Chi va dicendo in giro
che odio il mio lavoro
non sa con quanto amore
mi dedico al tritolo,

è quasi indipendente
ancora poche ore
poi gli darò la voce
il detonatore
.”

logo guerrilla gardening

Senza alcuna intenzione di incitarvi alla violenza suggerirei però la versione verde del bombarolo; la loro “bomba di semi” è un’idea niente male e di facile applicabilità per rendere le nostre città più vivibili.

Per quelli di voi che fossero troppo giovani per conoscere la canzone potete anche ascoltarla sul solito  YouTube.
😉

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Giu 05 2008

Giornata mondiale dell’ambiente

Category: ECOLOGIA,Natura,SegnalazioniMarcoP @ 10:44 am

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Giu 27 2007

L’Europa è sostenibile?

Luca Mercalli e Beppe Grillo: ciclone al parlamento europeo.

I video su Ecoblog, 1 e 2

Il Grillo nazionale ha anche lanciato, per l’8 settembre, il… V-Day


Mar 12 2007

No Triv!

Dopo le mobilitazioni No Tav – No dal Molin anche in provincia di Siracusa si attivano i NoTriv, contrari alle trivellazioni gas-petrolifere in Val di Noto, una delle zone più suggestive della Sicilia orientale.

Si estende sempre di più il dissenso verso un uso del territorio deciso senza consultare le popolazioni locali e, come in questo caso, addirittura contro le scelte di valorizzazione del territorio (cultura, turismo ed enogastronomia) effettuate dagli enti locali.

“Nel marzo 2004 l’Assessore all’Industria della Regione Siciliana autorizza quattro giganti del petrolio ad effettuare ricerche di idrocarburi in quattro zone differenti della Sicilia. Una di queste è il Val di Noto, nella Sicilia sud-orientale, talmente bello e culturalmente importante da essere inserito nella World Heritage List dell’UNESCO.
Questo film-inchiesta racconta la storia dei Golia americani, i petrolieri, e dai Davide in lotta, la gente del Val di Noto, che da due anni si oppone con determinazione a questo progetto di devastazione.
Un film-inchiesta che agli strumenti giornalistici affianca quelli sensoriali: 13 variazioni di tema su un territorio che deve rimanere Patrimonio di tutti e non bottino di alcuni.


Feb 27 2007

A difesa dell’ambiente…

Le parole del discorso di Prodi al Senato, oggi:

“I profondi cambiamenti climatici in atto ci impongono l’assunzione di chiari impegni a difesa dell’ambiente, in particolare delle energie rinnovabili e di lotta all’inquinamento. Il pacchetto energia recentemente approvato dal Governo va in questa direzione con molta determinazione. In particolare, esso punta alla riqualificazione degli edifici per ridurre le dispersioni termiche, all’aumento dell’efficienza dei consumi industriali, alla mobilità sostenibile.

Ma non ci possiamo accontentare. Dobbiamo fare di più e assumere la questione ambientale come una questione centrale dell’Italia e una grande opportunità per la qualità della vita, per la competitività, per l’innovazione. Penso a un grande sforzo di ricerca per le energie rinnovabili di ultima generazione: una nuova energia pulita, abbondante e nelle mani dei cittadini. Dentro a un più forte impegno nella ricerca e nell’innovazione intendiamo lanciare un progetto sulla energia solare di ultima generazione. In questo campo, come nel campo della medicina dove in alcuni settori, come nella medicina rigenerativa, abbiamo la concreta possibilità di recuperare il tempo perduto.

Una politica che limiti il ricorso a energie altamente inquinanti esige però nel breve e nel medio termine di poter far uso di fonti più pulite e già oggi largamente disponibili, come il gas. Coinvolgendo e responsabilizzando le autorità locali, procederemo per dotare l’Italia di strutture adeguate allo scopo, dalle reti europee ai terminali.”

Buona la prima parte in cui finalmente si riconosce la validità delle fonti rinnovabili nella lotta ai cambiamenti climatici e la difesa dell’ambiente come centrale per il nostro futuro. Ottimo ed oserei dire “rivoluzionario” il passo sull’energia pulita nelle mani dei cittadini (autoproduzione e filiera corta?) probabilmente un pensiero rivolto al recente conto energia 2007 ed alla possibilità di produzione autonoma da solare fotovoltaico, praticamente liberalizzato.
Ed il riferimento alla qualità della vita? Sublime! 😉

Meno piacevole l’accenno al gas, se dietro si cela il discorso dei rigassificatori… ma non si può avere tutto no? Ed in fondo è parzialmente compensato dal forte impulso da dare alla ricerca sul solare, anche come motore di sviluppo.
Mi fermo qui, sulla parte che più ci interessa ma è istruttivo leggere anche il resto del discorso, per completezza di informazione.


Gen 20 2007

Clima impazzito o…

Category: Clima,ECOLOGIA,Inquinamento,NaturaMarcoP @ 7:21 pm

Dopo l’uscita di “An inconvenient truth” l’idea che il clima sia impazzito a causa dell’effetto dell’azione umana (leggi inquinamento) ne esce decisamente rafforzata.

terraTuttavia negli ambienti scientifici l’opinione sul reale effetto che l’azione umana ha sul clima non è poi così scontata tanto che è difficile rifarsi ad una teoria scientifica valida e condivisa che affermi con una certa sicurezza che gli effetti climatici devastanti sono opera nostra.

E’ ovviamente scontato (e dimostrabile) che molte ricerche scientifiche sono pilotate dalle fondazioni-enti che le sovvenzionano, dietro le quali spesso si nascondono i colossi petroliferi, interessati ovviamente a che si dica che l’inquinamento non influenza l’effetto serra e gli eventi atmosferici in generale.

Tuttavia, leggendo questo interessante post su Boliboop, non posso fare a meno di pensare che in fondo il tipo non ha tutti i torti e che le campagne mediatiche sulla grande stampa non siano che dei distrattori per evitarci di pensare che ben altri problemi reali sono stati scientificamente e direttamente collegati con l’inquinamento ambientale:

“Ignorando, come fanno anche i media, che ci sono migliaia di altre buone ragioni per smettere di inquinare, tutte ampiamente dimostrate scientificamente: asma ed altre difficoltà respiratorie, tumori, malformazioni al feto, mutazioni genetiche, smottamenti, equilibri dell’ecosistema, resistenze degli insetti agli insetticidi, intossicazioni, contaminazione delle falde acquifere, polveri sottili, ed tanto altro ancora.”

E se pensiamo che, per esempio, a Roma si siano vendute tre auto all’ora nel 2005 e che i provvedimenti antismog si limitano a fermare le auto per “smaltire” le pericolose concentrazioni di inquinanti cittadini, ci possiamo semplicemente rendere conto che qualcosa nel nostro sistema di mobilità urbano (per non parlare del modello di vita cittadino) non funziona proprio.

Trovate alcune di queste info sul numero di Metro_Roma “No smog” del 19 gennaio 2007 insieme ad una intervista al solito Grillo che ormai si candida a rappresentare l’unica vera alternativa tra le “continuità” di centrodestra e centrosinistra… se solo si decidesse a candidarsi!

Meditiamo gente, meditiamo…

Approfondimenti: Ecoblog, Eco alfabeta, Boliboop, Blogeko,


Nov 10 2006

Rapporto Stern sull’economia dei cambiamenti climatici

Category: Clima,ECOLOGIA,Inquinamento,NaturaMarcoP @ 10:28 pm

Uno studio di oltre 700 pagine curato da Sir Nicholas Stern, ex dirigente della Banca Mondiale, commissionato dal goveno britannico sottolinea l’urgenza di azioni che contrastino gli effetti del riscaldamento planetario e le modifiche climatiche.

Il rapporto affronta la questione da un punto di vista economico sottolineando la necessità di investire da subito l’1% del PIL globale; ritardare gli interventi di taglio delle emissioni di gas serra comporterebbe una spesa oscillante tra il 5% ed il 20% del Pil globale, con un impatto sull’economia mondiale peggiore della crisi del 1929.

A giudicare dalle dichiarazioni del governo britannico forse è stato toccato un tasto sensibile, sicuramente più di quello puramente ambientale.


Ott 18 2006

Terra Madre 2006

Category: Alimentazione,DECRESCITA,ECOLOGIA,NaturaMarcoP @ 9:21 pm
logo terra madre


Set 27 2006

La terra sotto controllo

Category: Clima,ECOLOGIA,Inquinamento,NaturaMarcoP @ 9:21 pm

Interessante e realistica simulazione che mostra le emissioni di CO2, la popolazione con le nascite e le morti per ogni paese della terra.

Via Ecoblog.


Set 02 2006

Beni comuni!

Category: ECOLOGIA,NaturaMarcoP @ 9:46 pm

Proponiamo l’indicazione di una serie di articoli, pubblicati su “Il Manifesto” e carta.org, relativi alla proposta di rilancio dei beni comuni (i commons inglesi) in Italia.
Gli articoli possono essere letti, per una settimana dalla loro uscita, sul sito del giornale; in seguito provvederemo a raccoglierli e renderli disponibili come documento (Pdf, 214Kb) su questo blog, in quanto ottimo spunto di discussione.
Stay connected! 😉

Cinque articoli ed una tavola rotonda.

I cinque articoli proposti ai lettori del «manifesto» e di «Carta» (il primo è uscito domenica 27 agosto, il secondo mercoledì 30 agosto, il terzo il 1 settembre, il quarto il 3 settembre ed il quinto il 5 settembre) puntano sulle ragioni che militano in favore di «un governo dei beni comuni» in Italia e sulle vie da seguire per riuscire a dar vita a un tale governo.
Si tratta di proposte che saranno sottoposte al dibattito in occasione di una tavola rotonda conclusiva, tra una decina di persone, ma aperta al pubblico.
Si terrà a Roma a fine settembre.
La sfida sta nella convinzione che esistono oggi elementi favorevoli, a livello mondiale, europeo e nazionale per perseguire il progetto di costruire
in Italia, nel corso dei prossimi dieci/quindici anni, una nuova «res publica» fondata sui beni comuni.


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